Settimana Coppi e Bartali 2026, capolavoro di Filippo D’Aiuto, che stacca tutti e vince la seconda tappa!
Filippo D’Aiuto si impone sul traguardo di Massalengo, arrivo della seconda tappa della Settimana Coppi e Bartali 2026. Il portacolori General Store-Essegibi-F.LLI Curia prova l’attacco a cinque chilometri di fine, resiste al ritorno del gruppo e festeggia quella che è probabilmente la vittoria più importante sinora della sua carriera. Secondo posto per Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5), che regola gli altri inseguitori nella volata dei “battuti”. Terza piazza di giornata per Tommaso Bessega (Polti VisitMalta) e quarto Alessio Magagnotti, giovanissimo velocista della squadra di sviluppo della Red Bull-Bora-hansgrohe, qui in gara con i “grandi”.
Con questo successo, e con il leggero margine mantenuto sul gruppo, D’Aiuto passa al comando della classifica generale della Settimana Coppi e Bartali 2026, scalzando Axel Laurance (Ineos Grenadiers), settimo sul traguardo odierno.
Il racconto della corsa
Pronti via, il gruppo procede ad alta velocità mentre alcuni corridori provano a evadere. Il primo tentativo viene promosso da Manabu Ishibashi (Team UKYO) e Jesper Stiansen (Tudor Pro Cycling Team U23), che guadagnano qualche metro. Una volta ripresi, si avvantaggiano Renato Favero (Biesse – Carrera – Premac), Kevin Pezzo Rosola (General Store – Essegibi – Fratelli Curia), Andrea Cantoni (Mg. K Vis Costruzioni e Ambiente), Matteo Scofet (S. C. Padovani Polo Cherry Bank) e Marco Martini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), i quali ricevono presto l’approvazione del gruppo.
Si muove tardi invece il leader della classifica GPM Patryk Goszczurny (Team Visma | Lease a Bike), il quale rimane a lungo a bagnomaria in un inseguimento solitario e disperato. Il plotone concede presto più di due minuti agli attaccanti di giornata, mentre il polacco resta a una trentina di secondi per molti chilometri, prima di cedere terreno e rialzarsi.
A causa di una foratura in un momento chiave, Scofet perde contatto dalla fuga. Le operazioni per permettergli di cambiare ruota richiedono più tempo del solito e il corridore si ritrova da solo a più di un minuto dagli altri quattro attaccanti di giornata. Dopo qualche chilometro di disperato inseguimento solitario, anche lui è costretto a rialzarsi e ad attendere il plotone.
I quattro battistrada toccano un vantaggio massimo di 4’36”, prima che Pinarello-Q36.5 Pro Cycling, Visma | Lease a Bike, XDS Astana ed EF Education – Easy Post inizino a collaborare con la INEOS Grenadiers per tenere la situazione sotto controllo. Davanti, Pezzo Rosola si aggiudica i primi due GPM, diventando leader della classifica scalatori, mentre sul secondo passaggio a Canneto Pavese è Cantoni a passare per primo.
Terminate le salite di giornata, il gruppo si avvicina sempre di più agli attaccanti, portandosi a meno di un minuto a 30 km dalla conclusione. Poco dopo va in difficoltà Martini, che viene staccato e presto riassorbito. Il gruppo, nel frattempo, si spezza in più tronconi, soprattutto sotto l’impulso di INEOS Grenadiers e Red Bull – BORA – hansgrohe, quest’ultima priva del velocista Dannny Van Poppel, costretto al ritiro per qualche problema fisico.
Con il gruppo ormai lanciato ad altissima velocità, i tre fuggitivi superstiti vengono ripresi a circa 23 km dalla conclusione. Sbagliato però pensare che fosse già tutto apparecchiato per la volata, dato che Alexandre Balmer (Solution Tech-Nippo-Rali) e Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta), insieme a un instancabile Favero. Dietro si agita la situazione, tanto che prima la Jayco-AlUla prova un’accelerata corale e poi si avvantaggiano in otto, ovvero Axel Laurance (INEOS Grenadiers), Milkias Maekele (INEOS Grenadiers), Giovanni Aleotti (Red Bull – BORA – hansgrohe), Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), Alessandro Covi (Team Jayco AlUla), Davide De Pretto (Team Jayco AlUla), Hamish Mckenzie (Team Jayco AlUla) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla).
Si procede a ritmo altissimo fino ai -10 dall’arrivo, quando la parte più cospicua del gruppo chiude prima sugli otto inseguitori e poi anche sui fuggitivi. Di nuovo, sembra tutto pronto per la volata, ma c’è un altro corridore che non ne vuole sapere: è Filippo D’Aiuto (General Store-Essegibi-F.LLI Curia), che tenta l’azzardo quando mancano cinque chilometri alla fine. Il corridore friulano prende un leggero margine, lo mantiene e riesce con un vero capolavoro a resistere al ritorno dei velocisti, festeggiando la sua prima vittoria in una gara professionistica e prendendosi anche il primo posto nella classifica generale.
Il gruppo viene regolato da Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5), che precede Tommaso Bessega (Polti VisitMalta), Alessio Magagnotti (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Alessio Menghini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), altro rappresentante di una formazione Continental italiana capace di mettersi in luce sul traguardo odierno.
Risultati e Classifiche Tappa 2 Settimana Coppi e Bartali 2026
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